Identità culturale e violenza

“Che significato ha il termine identità?”

Così si è aperta la discussione svoltasi giovedì 25 ottobre presso la sala del Castello di Udine dal titolo “ Identità culturale e violenza” tratto dall’omonimo libro di Franco Fabbro, medico, docente e neurologo, che insieme al noto teologo e docente Vito Mancuso, ha presentato l’argomento.

Che significato ha, quindi, la parola identità lo spiega il professor Mancuso analizzando da prima l’identità sotto la visione della religione cattolica, definita dal rapporto filiale tra l’uomo e Dio; il teologo ha preso poi in esame una concezione di identità legata al passato dell’essere umano e dalle sue radici violente e conquistatrici, che viene riassunta riprendendo un concetto nietzschano: se vengo da una storia di volontà di potenza, perché io non devo volere a mia volta un desiderio di potenza?Infine ha  parlato di identità come consapevolezza, creatività e responsabilità; in una sola parola: libertà.

Ha preso quindi la parola il dottor Fabbro che sin da subito ha cominciato ad esaminare il suo libro in uscita tra pochi giorni, spiegando come esso tratti l’argomento sia dal punto di vista scientifico sia da quello culturale o come dice poi lui stesso “scientifico-politico”. Il discorso del professore è partito da lontano, approfondendo l’evoluzione degli ominidi, soprattutto dal punto di vista psicologico e paragonandoli ai nostri parenti più prossimi ossia gli scimpanzé. Il dottor Fabbro ha poi sottolineato come la svolta nell’evoluzione dei nostri antenati consistette prevalentemente nell’invenzione del linguaggio: da quel momento in poi iniziarono a nascere diverse lingue e diverse culture e, insieme a queste, l’idea dell’uomo che la propria cultura e la propria lingua fossero migliori rispetto alle altre. É l’inizio delle diversità tra gli uomini e della violenza e dell’odio derivanti dalle differenti educazioni culturali. Per concludere il professore esprime il modo in cui questo fenomeno di violenza possa essere eliminato, ovvero attraverso la conoscenza. Secondo lui infatti solamente conoscendo, e rispettando le diversità degli altri popoli è possibile eliminare il fenomeno della violenza.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...