Libertà e politica: persone, cose, corpi

Sabato 27 ottobre presso Casa Cavazzini a Udine, ha avuto luogo il dibattito “Libertà e politica: persone, cose, corpi“, tenuto dal filosofo Roberto Esposito, professore presso la Scuola Normale di Pisa, affiancato dal caporedattore dell’Espresso, Marco Pacini.

Con il suo intervento il filosofo ha sollevato importanti riflessioni, ponendosi domande come che relazione ci sia tra cose e persone, e se una persona possa diventare una cosa. Si potrebbe pensare che “persona” e “cosa” siano concetti nettamente distinti tra loro; questa idea incontra, però, l’opposizione del pensiero di Esposito, il quale ritiene che i due enti siano strettamente collegati. Quindi passa ad analizzare i termini di “persona”, che è sempre stata all’origine non di unione, ma di distinzione, e di “cosa”, originariamente intesa col significato di un qualcosa di comune e pubblico. Il filosofo conclude il dibattito introducendo il problema del corpo, proponendolo come collegamento tra i due termini.

“É quindi il corpo il confine tra persona e cosa?”

37016335-5c90-4ff4-8f43-059a045dafa3

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...